Maestri Comacini
Maestri comacini (Magistri cumacini, commacini o comaceni) erano dei costruttori, muratori, stuccatori e artisti, raggruppati in una corporazione di imprese edili itineranti composte da professionisti specializzati, attive fin dal VII-VIII secolo nella zona tra il Comasco, il Canton Ticino e in generale la Lombardia, contribuendo allo sviluppo dello stile romanico.
Il primo documento che cita dei Magister Commacinus è l'Editto di Rotari del 643, negli articoli 144 e 145. Successivamente viene redatto un Memoratorium de mercedibus commacinorum, un tariffario tecnico che stabilisce i prezzi delle opere prestate, probabilmente in epoca liutprandea, o forse sotto il regno di Grimoaldo. Queste maestranze altamente specializzate in campo artistico dunque compaiono già in età longobarda.
Gli anonimi appartenenti alla corporazione erano anche decoratori e scultori, e furono tra i primi maestri del romanico lombardo. Questi scultori si spostavano molto e la loro opera è documentata sin agli inizi del IX secolo su tutte le Prealpi, nella Pianura Padana, nel Canton Ticino, nel Lazio, nelle Marche e in Umbria. Alcuni di loro si spinsero a lavorare fino in Germania, Danimarca e Svezia.
