In questi anni la Fondazione ha condotto la catalogazione scientifica delle proprie collezioni e sta procedendo alla loro razionalizzazione e valorizzazione anche attraverso la programmazione di eventi espositivi. Nel settore della Fotografia ha integrato il proprio patrimonio artistico con l’acquisizione nel 2007 del Fondo Fotografico e Librario Italo Zannier, un patrimonio di 15.000 libri, opuscoli, riviste che spaziano dall’invenzione della fotografia (1839) fino ad i nostri giorni, ma con preziose testimonianze anteriori alla scoperta ufficiale della fotografia e una raccolta di 1.750 fotografie, dall’Ottocento ad oggi, dal dagherrotipo al digitale, realizzate da grandi maestri italiani e stranieri. Nuove opere sono entrate a far parte del fondo fotografico grazie alle generose donazioni di fotografi ed eredi, a partire dal primo evento espositivo organizzato a Milano nel 2008.
La contemporaneità e i linguaggi espressivi dei nostri giorni costituiscono il filo conduttore delle scelte collezionistiche della Fondazione, a partire dalla pittura del ‘900, passando per l’arte vetraria veneziana dotata, oggi come all’inizio del XX secolo, di grande vitalità e carica innovativa, per arrivare alla fotografia, arte e tecnica della contemporaneità.