Costruita fra il 1085 e il 1096, fu parzialmente rifatta nel XIII secolo. All'inizio del XVI secolo furono realizzate importanti trasformazioni, a cui ne successero altre nel Settecento e ai primi dell'Ottocento. Alla facciata a capanna è addossato un elegante portico architravato con pilastri tardomedievali in cotto.
All'interno, dipinti dei secoli XVI–XVIII, tra cui la Madonna del Rosario con i santi Domenico, Agata e Andrea (1609) di Matteo Rosselli e l'Assunta che dà la cintola a san Tommaso e i santi Giovanni Battista e Niccolò (1590) di Giovanni Stradano, con raffigurato sullo sfondo Montemurlo. Di particolare rilievo la Madonna col Bambino e i santi Giovanni Battista, Niccolò, Antonio abate e Pietro di Francesco Granacci (1521–1522).
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