Il sito prende erroneamente il nome di Villa di Tigellio da Tigellio, musicista e poeta originario di Caralis.
In realtà dopo alcuni studi archeologici è stato verificato che non si tratta di una sola abitazione ma di ben tre edifici, due dei quali hanno ancora le basi strutturali ben visibili. La prima è denominata Casa del Tablino, per i suoi numerosi affreschi che circondano la zona di ricevimento; la seconda, invece, è nota come Casa degli Stucchi, per i suoi notevoli abbellimenti di cui è rimasta traccia.
Queste costruzioni sono una delle presenze di edilizia privata romana a Cagliari.
Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.