Il Ponte San Leonardo racconta la storia di due attraversamenti del fiume da cui prende il nome, poco prima che si getti nel mare della Sicilia settentrionale. Il “ponte vecchio”, di cui restano affascinanti ruderi, ha una storia che risale al Medioevo. Tra le sue rovine si possono ammirare la spalla occidentale quattrocentesca e la spalliera seicentesca, vestigia di un antico percorso che collegava Messina a Palermo, riprendendo la strada Consolare Valeria di epoca romana.
Il “ponte nuovo”, invece, è un capolavoro dell’architetto regio Agatino Daidone, completato nel 1723. Questo ponte, con il suo unico grande arco di 30 metri di diametro, rappresenta una sfida ingegneristica per l’epoca. Sulle sue pietre, la scritta “secura quiete” testimonia la fiducia dell’architetto nella sua opera. Oggi, il ponte è un simbolo della tenacia e dell’ingegno umano.
Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.