L’edificio è molto antico: sui pilastri che sorreggono la struttura sono scolpite due date, 1770 e 1797, ma le sue origini sono ancora più lontane. Nel mulino vi sono due macine da grano, oltre a un brillatoio e una pila da orzi, mossi un tempo da due ruote idrauliche, di cui una azionava anche una sega circolare e una piallatrice. L’acqua viene prelevata dal torrente a monte del mulino e condotta alla ruota tramite un canale di 110 metri di lunghezza. Il mulino era di proprietà di una famiglia di mugnai da tre generazioni ed è rimasto in attività fino agli anni cinquanta. Nel 1998 è stato acquistato dal Comune di Folgaria.
Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.