Nato dalla collezione privata di Bianco Bianchi, unico artigiano italiano che ancora realizza scagliola secondo la tecnica antica, il museo custodisce oltre 150 opere (tavole, quadri, camini e pale d’altare) datate tra i primi del Seicento e la metà dell’Ottocento.
Completano il percorso un archivio fotografico di rilevanza internazionale e il laboratorio attivo, dove è possibile assistere alle dimostrazioni di lavorazione e partecipare a workshop.
La famiglia Bianchi, nota anche per la sua abilità nel restauro, fornisce expertises a privati, antiquari e case d’asta europee.