Documentata in epoca rinascimentale, fu ristrutturata alle fine del XVII secolo, utilizzando uno stile barocco che per quanto sobrio, di derivazione tardo manierista, è piuttosto raro in Toscana. La facciata, profilata in pietra ai cantoni con un motivo a zig-zag che riecheggia le creazioni dell'Ammannati, mostra un portale con timpano spezzato e due finestrelle quadrate, pure contornate in pietra. Più originale è il coronamento, con due pinnacoli e un timpano formato da eleganti volute, culminanti in una sorta di lanternino.
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