La Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti di Torino fu riconosciuta nel 1663, e costruì la propria cappella all’interno del palazzo dei Gesuiti, nell’isolato di San Paolo su via Dora Grossa, oggi via Garibaldi. Lo spazio è attiguo alla cinquecentesca Chiesa dei Santi Martiri, presieduta dai Gesuiti. La cappella fu costruita durante il rettorato del gesuita Agostino Provana (1680-1726). Inaugurata nel 1692, la grande sala rettangolare fu decorata negli anni successivi sotto la direzione di Provana.
Il tema delle decorazioni è l’Epifania, che rappresenta manifestazione di Cristo ai potenti della terra e in cui la Congregazione celebra la propria festa.
Le pareti della sala principale vedono numerosi dipinti secenteschi, tutti ispirati al tema dei Magi. Sulla parete sinistra Erode con i Magi e i sapienti di Sebastiano Taricco, Viaggio dei Magi verso Betlemme di Luigi Vannier, Aprimento dei tesori dei Santi Re di Stefano Maria Legnani (detto Legnanino), e Annuncio dell’angelo ai Magi di Sebastiano Taricco. Sulla parete sinistra Comparsa della stella consultata dai Magi di Andrea Pozzo, Re David che medita il mistero dell’Epifania di Stefano Maria Legnani, Strage degli Innocenti di Andrea Pozzo, e Corteo dei Magi vicino a Gerusalemme di Niccolò Carone. Si alternano ai dipinti statue in legno marmorizzato realizzate da Carlo Giuseppe Plura tra il 1707 e il 1715 e raffiguranti papi e padri della chiesa; San Giovanni Crisostomo, San Gregorio, e Sant’Ambrogio sulla parete sinistra e San Gerolamo, San Leone, e Sant’Agostino sulla parete destra. Plana scolpì anche il busto marmoreo della Madonna a sinistra dell'altare.
L'altare risale al 1797 ed è opera di Michele Emanuele Buscaglione. Adiacenti alla parete dietro l'altare e ai lati di questo vi sono due reliquiari, mentre sulla parete si trovano tre tele del pittore gesuita Andrea Pozzo: Natività con i pastori, Adorazione dei Magi, e Fuga in Egitto. Anche la bella volta affrescata dal Legnanino presenta lo stile barocco e raffigura Il Paradiso, profeti, sibille ed episodi biblici e risale al 1694-1695.
Nella sagrestia vi sono la pala Adorazione dei Magi di Guglielmo Caccia (detto Moncalvo), e un Piccolo Trono (1792) di Michele Brassiè, assieme ad un armadio di Natale Favriano del 1712. La sagrestia ospita anche dei preziosi paliotti e l'archivio della Congregazione. La sagrestia conserva anche il Calendario Perpetuo dell'ingegnere Giovanni Plana, un'antica macchina da calcolo costruita per calcolare il calendario per 4000 anni.
Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.