La chiesa, nota fin dal 1223, fu ricostruita nel 1317 e ampliata nel 1344. La pianta è a una navata con scarsella terminale, preceduta da un portico su pilastri poligonali. Nella semplice facciata a capanna si aprono un occhio tamponato e un portale di tipo romanico. L'interno, ristrutturato in forme barocche, conserva affreschi trecenteschi.
I locali monastici sono distribuiti attorno ai due chiostri, uno gotico, l'altro quattrocentesco. Nella parete esterna della facciata e lungo il portico corrono affreschi monocromi, che raffigurano Inferno, Paradiso, Opere di misericordia e La vita nel tempo di pace e di guerra. Altri interessanti affreschi a monocromo, con Figurazioni della vita eremitica, si trovano nel chiostro quattrocentesco.
Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.