Situato a Santa Maria al Bagno, Italia, il Museo della Memoria e dell’Accoglienza conserva testimonianze riguardanti periodo tra il 1944 e il 1947, quando i campi di accoglienza allestiti dagli Alleati nella zona divennero un rifugio per i sopravvissuti ebrei dell’Olocausto. Ospitato in un ex edificio scolastico e progettato dall’architetto Luca Zevi, il museo celebra la straordinaria solidarietà tra i residenti locali e i rifugiati.
Il museo espone oggetti, fotografie e i murales realizzati da Zvi Miller, offrendo una testimonianza potente di resilienza e integrazione. I visitatori possono esplorare sia le esposizioni permanenti che quelle temporanee. Il museo organizza programmi educativi per le scuole e una serie di eventi culturali, rendendolo un vivace centro di apprendimento, cultura e memoria.