L’edificio dove sorgono il museo e la biblioteca è stato acquistato grazie ai protagonisti della Resistenza, tra cui l’ultimo comandante del Raggruppamento Divisioni Patrioti “Alfredo Di Dio”, Eugenio Cefis.
Con la nascita di questo museo i partigiani hanno scelto di tramandare le loro memorie e storie, tramite le loro testimonianze e l’ampio patrimonio letterario, fotografico e materiale. Il museo, oggigiorno, mantiene lo stesso fine di un tempo, ovvero la formazione e la sensibilizzazione storica verso le nuove generazioni, le quali, con le recenti innovazioni, possono osservare tutto il materiale esposto nel museo anche in versione digitale sul sito ufficiale.
Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.